martedì 17 febbraio 2015

UNA NOTTE DI PASSIONE





Ana di qua.
Ana di la.
Anastasia fai questo.
Anastasia devi fare così.
Anastasia non impari mai dai tuoi errori.
Sono stufa per non dire incazzata nera. Sono tutti dei fottuti geni in questo mondo ed io sono la sola invece, che non capisce un cazzo.
Ma io, il cazzo, ora me lo sono rotta davvero. Fanculo a tutti.
Voglio smettere di essere quella che gli altri credono che sia. Voglio essere libera di vivere la vita a modo mio e soprattutto, voglio essere me stessa, e lo voglio adesso.
Ho già aspettato troppo e forse ho già perso i miei anni migliori.
Gli anni della libertà e della spensieratezza, dei colpi di testa giustificati e delle notti brave sono finiti. Sono passati vent’anni, vent’anni di vita che avrei dovuto vivere pienamente e che io, invece ho vissuto rinchiusa in una bolla, ho represso la mia anima ribelle per compiacere gli altri. Ho indossato una maschera e mi sono sempre comportata in modo giusto e corretto, sono sempre stata educata con tutti, anche con coloro che non meritano né gentilezza né educazione. Il mio corpo era presente, ma la vera me stessa non è mai uscita realmente fuori.
Ora di anni ne ho 30 e voglio riprendere in mano la mia vita.
Questa volta sono gli altri che dovranno compiacermi, io ho già dato abbastanza.

La doccia bollente mi ha rigenerato. Mi sento bene, pronta per uscire con Kate. Ha organizzato una festa per suo fratello Christian, è stato due anni a Londra. È stato trasferito lì per lavoro, la sua azienda aveva richiesto la sua presenza per riuscire a salvare la filiale europea.
Lui è un cazzuto genio del marketing e i suoi dirigenti ci hanno visto bene in questo investimento. In due anni ha risollevato completamente le sorti della succursale londinese.
Christian è più grande di noi di 5 anni, ma ha sempre frequentato volentieri la nostra compagnia, ricordo che spesso ci accompagnava anche alle feste universitarie e la sua presenza era sempre un gran bel biglietto da visita.
Credo di essere infatuata di lui da sempre. Anche se Kate lo immagina, non sa con certezza che le mie prime esperienze sessuali sono state con lui.
Gli ho donato la verginità e soprattutto il mio cuore.
Adesso, col passare degli anni, voglio di più.
Voglio lui e voglio far parte del suo mondo.
Lui crede che sia bravo a nascondersi e a celare la sua vera personalità e la sua perversione sessuale.
Non sa che prima di partire per Londra, ho assistito di nascosto ad un suo incontro sessuale.
Lui e Luke, il suo migliore amico del college, erano impegnati a scoparsi insieme una certa Rose.
Nessuno, né Luke né tantomeno lui, sanno che ho visto tutto e che ho desiderato ardentemente essere al posto di quella ragazza.
Non sa che desidero follemente abbandonarmi ai suoi desideri più nascosti.
Non sa che voglio essere sua.
Nel suo mondo il sesso è passione, ardore, puro istinto.
Dove il sesso è realmente sesso.
Dove non ci sono limiti e ogni fantasia può diventare realtà.
Dove, più di ogni altra cosa,  si può essere se stessi.
Voglio Christian e non c’è nulla che può farmi cambiare idea.
Se per avere lui devo entrare a far parte del suo mondo, sono pronta a tutto.

Per la festa di stasera ho scelto un abito corto al ginocchio, senza maniche ed  interamente ricamato con lustrini dorati, ho abbinato ad un paio di sandali nude look con strass e cinturino incrociato alla caviglia. Semplice ma d’effetto.
Trucco minimal, solo tanto rimmel, un tocco di rosso fuoco alle mie labbra e i capelli raccolti in uno chignon morbido  sul lato.
Mi controllo per l’ultima volta davanti allo specchio e poi recupero la mia pochette gioiello ed esco.
Devo essere diretta. Non posso rischiare di mandare tutto a monte ancora prima di aver giocato tutte le mie carte. Sono determinata, stasera farò in modo che cada nella mia rete.

Il locale che ha scelto Kate è nuovo ed innovativo, all’ultimo moda e si trova sull’attico di un grosso edificio del centro di Seattle, l’“Essence” è il locale inaugurato da poco tempo da Luke.
Vi si accede da un ascensore completamente trasparente che si apre in una grande sala centrale circolare che comprende sia la zona bar che la zona dj. Tutt’intorno alla sala, come se fossero dei raggi del sole, comode salette private separate da vetri scorrevoli che a piacimento e con un semplice tasto si possono far diventare “invisibili” agli occhi degli altri clienti ignari della “magia” che si è capaci di creare al loro interno.
Appena varco l’ingresso la musica soft mi circonda, lascio vagare lo sguardo in cerca di Kate e finalmente la trovo.
La vedo sorridere a Elliott, il suo ragazzo, sto per raggiungerla quando una mano si posa sul mio fianco “Quasi non ti riconoscevo, Anastasia.” è un sussurro roco il suo, ma è come se venissi travolta da un tornado.
Il suo timbro di voce, il suo profumo, la sua presenza.
Appoggio la mano sopra la sua e mi volto sorridendo “Funziona con tutte?”
Il sorriso gli si congela in viso e si irrigidisce.
“Sto scherzando Christian. Bentornato a Seattle.” Mi avvicino a lasciargli un bacio sulla guancia, molto vicino all’angolo della bocca.
Ritorna disinvolto dopo un momento “Grazie Ana e … wow, sei bellissima” mi sorride sornione.
Lo prendo sotto braccio “Com’è stato tornare a casa dopo tutti questi anni passati fuori?”
“Ne avevo bisogno. Londra è favolosa ma, non è Seattle.”
“Immagino quanto ti sarai annoiato…” sorrido mentre lascio in sospeso la frase.
Mi guarda con finto stupore “Mi prendi in giro?”
Vorrei rispondere ma vengo bloccata da un sonoro bacio sulla guancia da Luke “Non farti ingannare pupa, lo conosciamo tutti Christian”
Sorrido mentre mi sento rivoltare sotto sopra lo stomaco, perché un conto è immaginare la sua vita sessuale un'altra è prenderne atto.
“Fatti i cazzi tuoi, Luke” ribatte serio.
“Ehi, ehi, come siamo nervosi”  indietreggia senza voltare le spalle “Sei favolosa  Ana, ancora meglio di quanto ricordassi” e con un occhiolino si allontana.
Christian è nervoso “Fottuto coglione” sputa fra i denti incollerito.
“Dai Chris, lo sai com’è fatto...” cerco di calmarlo, ma mi interrompe con un gesto secco della mano.
“Vado a prendermi uno scotch, ci vediamo in giro”
Seguo le sue spalle attraverso il locale fino a quando non scompare dalla mia visuale.
Raggiungo Kate, Elliott, Luke ed altri amici, ma Christian è come sparito nel nulla.
Parliamo e ridiamo alle battute irriverenti di Luke, complice l’alcool in circolo nel sangue.

Ho perso la cognizione del tempo, non mi divertivo così da non mi ricordo quando.
Sono in pista con Kate e ci stiamo scatenando a ballare quando sollevo lo sguardo e il mondo si ferma intorno a me. Dall’altro lato della pista, proprio di fronte a me, c’è Chris che balla insieme ad un’altra ragazza. Vedere le sue mani grandi e sicure poggiate sul corpo di lei, mi fa di colpo gelare il sangue nelle vene.
Sono passati dieci anni, ma la sensazione di quelle mani che accarezzavano il mio corpo non l’ho mai dimenticata e fa male accorgermi che continuo a non contare niente per lui.
Kate non si accorge del mio cambiamento, ma non so come ne perché, Luke arriva subito in mio soccorso.
Mi fa voltare fra le sue braccia mentre i suoi occhi verdi si agganciano ai miei.
E’ molto bello Luke, capelli neri e occhi verdi, viso pulito dai lineamenti delicati ed oserei dire quasi femminili. In netto contrasto con il suo atteggiamento strafottente.
Sorride mentre si avvicina al mio viso, il suo respiro mi sfiora il collo e rabbrividisco.
“Non capisce un cazzo.”
Mi blocco fra le sue braccia.
Lui continua a guidare i miei movimenti, le sue mani sui miei fianchi mi fanno dondolare.
“Non dire niente Ana, non sono cieco. Ho visto il tuo sguardo ogni volta che lo vedi, non è mai cambiato anzi, ora i tuoi occhi bruciano di passione.” Scuote la testa lievemente “L’avevo avvisato di starti alla larga dieci anni fa, ma evidentemente non si è allontanato abbastanza”.
Vorrei trovare la forza per ribattere, ma non sono più così sicura di me stessa, sento l’amarezza e l’umiliazione scorrere veloce nelle vene.
Strattono la sua presa e mi allontano verso una stanzetta, Luke non demorde e mi segue.
Entriamo dentro e premo il pulsante di chiusura.
La parete scorrevole si chiude dietro di noi.
Ora siamo soli, noi riusciamo a vedere fuori, ma la folla in sala ha l’illusione ottica di uno specchio.
Mi appoggio alla parete di fronte e resto in silenzio.
“Anastasia…”
Respiro profondamente “Che cosa ti ha raccontato Luke? Dimmelo!”
“Niente, Ana”
“Dimmelo! Ti ha raccontato di avermi tolto la verginità tanti anni fa? eh?”
Impallidisce “Io..”
“Zitto!”  Arrivo ad un passo da lui “Hai capito bene Luke, è stato il primo a scoparmi, il primo a farmi impazzire di piacere. Mi ha scopato anche il cervello probabilmente, guardami? Sono passati dieci anni e sono ancora qui a sperare che mi degni di uno sguardo…” prendo fiato prima di afflosciarmi su me stessa e lasciarmi cadere sul divanetto “Evidentemente non sono stata memorabile neanche come vergine” finisco in un sussurro.
Luke si inginocchia tra le mie gambe, le sue mani corrono a coppa sulle mie guance a sollevarmi il viso.
“Ana, ascoltami. Non ne sapevo niente, lo giuro. Per un periodo ho sospettato che ci fosse qualcosa di strano, lo vedo un momento su di giri e quello dopo preoccupato, ma mai avrei immaginato che fosse stato la tua prima volta.” Scrolla le spalle “Non mi ha mai raccontato niente. Non una parola. Parlavamo di tutto, ma tu eri un argomento tabù. Ingenuamente credevo fosse per via di Kate, ma evidentemente mi sbagliavo.”
“Strano che non abbia voluto condividermi…” sussurro pianissimo.
“Che cosa hai detto?”
“Niente.”
“Ripeti, Ana.”
“Vi ho visti”
“Spiegati, Ana.”
“Prima della sua partenza per Londra, vi ho visto scopare insieme Rose” parlo piano.
“Io…noi, cazzo!” impreca fra i denti, incapace di formulare una frase.
“Eravate così fottutamente perversi” il mio tono si fa più lieve mentre una strana idea si fa largo nella mia mente.
È mentre osservo il suo viso che mi rendo conto del leggero cambiamento nei sui occhi quando il cervello gli fa ricordare quello che ho appena raccontato.
Allora capisco che, per  arrivare a Christian, devo prima farmi aiutare da Luke.
“I vostri corpi nudi luccicavano per il sudore, le parole oscene che uscivano dalle vostre bocche…” sussurro con voce roca “…e i vostri gemiti mi rimbombavano in testa mentre non riuscivo a staccarvi gli occhi di dosso…” continuo il mio assalto verbale “…vedevo come vi guardavate tu e Chris, eravate in simbiosi in quella danza perversa” si alza all’improvviso e barcollando indietreggia fino ad appoggiarsi alla parete a specchio.
Mi alzo in piedi “Non ho mai visto nessuno godere come ha goduto Rose, il suo vivo… il viso era completamente stravolto dal piacere. Sai una cosa? L’ho maledettamente odiata in quel momento…” sono di nuovo davanti a lui “…ero invidiosa di lei.”
Mi afferra il mento bruscamente “ZITTA!”.
Sorrido mentre inizio a strusciarmi su di lui “Volevo esserci io al suo posto, avere le vostre mani sul mio corpo nudo…” passo leggera la punta del naso sul suo collo ad annusare il suo odore forte, la sua pelle si ricopre di brividi “…volevo essere leccata dalle vostre lingue…” scendo giù e mordo la mascella “…desideravo ardentemente i vostri corpi…”.
Trema nel trattenersi “Non sai di cosa parli Anastasia”
“Oh si invece! Ho fantasticato per due anni interi di avervi entrambi” provo ad accarezzarlo, ma le sue mani bloccano i mie polsi in una presa ferrea.
“Che. Cazzo. Pensi. Di. Fare.”
Prendo coraggio e divento più sfrontata “Voglio te”
“Ana” suona come un avvertimento.
“Sono eccitata” mi lecco le labbra mentre i suoi occhi seguono il movimento.
“Tu sei fuori!”
Mi divincolo dalla sua presa e faccio un passo indietro “Faccio così schifo?”
Mi fulmina con un’occhiata mentre sensuale cerco la zip del vestito.
“Non. Ci. Provare.”
Rido spudoratamente “Altrimenti?”
La sua resistenza sta vacillando, me lo dimostra l’erezione più che evidente dentro i jeans.
Sta per rispondere, quando improvvisamente un colpo alla vetrata alle sue spalle, ci fa sobbalzare.
“APRITE, SUBITO!”
La sua voce arriva smorzata, ma intravediamo perfettamente la sua sagoma alta e snella.
Il suo palmo batte ancora sul vetro “ORA!”
“Vai via!” urlo “Vattene!”
Luke è  girato verso Christian, approfitto della sua distrazione e lascio che il vestito cada leggero ai miei piedi. Lo raggiungo velocemente, gli afferro la mano e lo faccio voltare. Ha appena il tempo di sgranare gli occhi e imprecare sottovoce alla vista del mio corpo praticamente nudo, prima che io lo baci.
Aderisco al suo corpo come una seconda pelle mentre le mie labbra lo sfiorano decise. Rimane immobile, come una statua di ghiaccio, fino a quando la mia lingua sfiora il suo labbro superiore e prima di morderlo, si abbandona.
Le sue mani mi stringono il fondoschiena avvicinandomi ancora di più al suo corpo, mentre inizia il suo assalto.
Socchiudo gli occhi e mi sento potente, Luke è completamente perso nel bacio mentre Christian è al di la del vetro ad aspettare che la porta si apra.
Vorrei che la scena si rifletta al contrario e che lui possa impazzire nel vedere quello che sta accadendo dentro il privèe.
Un altro colpo al vetro riporta Luke al presente.
“Apri questa cazzo di porta, Luke!” Colpo al vetro “Non sto scherzando, Luke!”.
“Cazzo, Ana!” e si allontana velocemente “Cristo! Sei pazza?” gesticola furiosamente “Cosa credevi di fare?”
“Mi sembra che ti sia piaciuto” esclamo piccata mentre allusivamente indico la sua erezione.
Siamo uno di fronte all’altro ad osservarci tra l’incazzato e l’eccitato e non ci rendiamo conto che Christian è riuscito ad aprire la porta della saletta.
Entra come una furia, si ferma un attimo, giusto il tempo di realizzare che sono praticamente nuda e che Luke è palesemente eccitato.
Strizza gli occhi, si sfila la giacca e me la porge con movimento brusco ed è un istante.
Si lancia addosso a Luke, pronto a colpirlo “Fottuto infame” è uno dei complimenti più carini che riesco a cogliere mentre inveisce a denti stretti contro Luke.
Luke, dopo il primo attimo di smarrimento, reagisce prontamente all’assalto.
È una lotta tra due galli in un pollaio.
“Pezzo di merda, come hai potuto? Che le hai fatto?”
“Io? Semmai tu! Sei un vigliacco.”
“Non dovevi toccarla”
Sono uno di fronte all’altro, l’altezza è quasi uguale, i loro petti si alzano e si abbassano in  fretta per seguire il battito accelerato causato dall’adrenalina.
“Perché Christian?” esclamo sfinita da quest’uomo.
Si voltano entrambi verso di me, lo sguardo di Luke si posa nuovamente su di me e torna divertito, ma quello di Chris, invece, diventa di fuoco.
Per un attimo i suoi occhi scorrono lentamente tutto il mio corpo, che brucia sotto la sua attenzione, poi ritornano sul mio volto mentre si avvicina, mi prende la giacca dalla mano con l’intento di farmela indossare “Dannazione Ana. Copriti”
Alzo il mento in segno di sfida “Perché dovrei? A Luke non dispiace”
La vena che ha sulla tempia pulsa al ritmo del suo cuore “Non sfidarmi, Ana”
“Non lo faccio”
Inarca un sopracciglio mentre apre la giacca per metterla sulle mie spalle.
“Esci fuori da qui, Christian”
“Scordatelo” si volta verso Luke “Che aspetti ad andartene?” il suo tono è tagliente.
“Fanculo Christian” gli giro intorno mentre mi avvicino a Luke ancora nuda “Che cosa vuoi? Non ti abbiamo chiamato. Sei venuto qua ed hai iniziato a dare ordini senza pensare che magari io e Luke eravamo d’accordo di essere qui insieme...” Lo guardo negli occhi “…da soli.”
“Stronzate. Ti conosco Ana, non sei così.”
Sento ribollire la rabbia dentro me “Così come Chris?” ghigno decisa “Avanti, dimmi che donna pensi che io sia?”
Sembra valutare la mia espressione prima di parlare e allora decido di non dargli altro vantaggio.
“Pensi che io non possa fare sesso occasionale? Oppure che non sia abbastanza disinibita?” ancheggio verso di lui sicura di me “Solo perché sei stato il primo, questo non ti da il diritto di pensare di conoscere i miei gusti” mi porto un indice picchiettandolo sulla tempia “se saresti capace di leggermi nella mente, nel mio io più recondito, ti renderesti conto di quanto sia perversa in realtà, di come tutto questo non mi spaventi affatto” Sorrido maliziosa “E se il mio obbiettivo e quello di farmi fottere da Luke...qui e adesso…tu non saresti in grado di fermarmi.” Sospiro teatralmente “A meno che, tu non voglia dividermi con lui…” lascio la frase in sospeso di proposito.
Rimane in silenzio, non tradisce la minima emozione.
Sono passati probabilmente solo pochi secondi anche se sembrano ore ed improvvisamente la sua voce rompe il silenzio.

“E’ davvero questo che vuoi?” le sue mani salgono a slacciarsi i primi bottoni della camicia “Vuoi me e Luke?” lascia i lembi della camicia aperti mentre una sua mano si accarezza pigramente l’addome “Sei sicura di quello che dici? Perché una volta che si comincia non si torna indietro Ana” si lecca il labbro inferiore “Ti scoperemo talmente tanto che non ti ricorderai nemmeno che giorno sia” si volta verso Luke  “e ti fotteremo nello stesso momento...” Pausa “…insieme.”
Li guardo con sospetto, non riesco a fidarmi. Poco prima sembravano scandalizzati, poi si stavano azzuffando e adesso come se non fosse successo niente, Christian mi chiede se sono sicura.
A che razza di gioco stanno giocando?
Lo voglio sfidare.
Secondo me, la sua è una tattica.
Pensa di spaventarmi.
“Sei sicuro di dover rivolgere a me queste domande?” lo sbeffeggio “perché non le poni a te stesso”
Stringe gli occhi “Ana, come sei ingenua…”
“Cosa te lo fa credere che lo sia?” cammino sui miei tacco 12 nel modo più sensuale che posso “Credi che non riuscirò a soddisfarvi o che non reggerò alla vostra foga?” quando arrivo di fronte a lui, le mie mani si poggiano sul suo petto e scorrono fino ad infilarsi sotto la camicia all’altezza delle spalle, lentamente la faccio scendere oltre accarezzando le sue braccia forti, passo sulla schiena prima che finisca a terra un momento dopo “Ho così voglia di farti vedere che sono cambiata, che non sono più l’Anastasia che ti ha donato la sua verginità”
“Non ti permettere, Ana”
Sbatto le ciglia “Di fare che cosa?”
“Di sminuire ciò che è stato”
“Non c’è niente da sminuire Christian, è stata una scopata. Per me forse è stata importante, ma per te..” abbasso la testa per nascondere le mie emozioni.
Mi afferra il mento con due dita “Non mi istigare. Quella notte eravamo noi due.”
Ridacchio “Oh si. Ma tu per me eri un sogno irraggiungibile. Ed io cos’ero per te? Semplicemente Ana, l’amichetta di Kate che guarda caso, si e donata ingenuamente”
“Che ti è successo? Che fine ha fatto la mia Anastasia?” ha lo sguardo perso nel vuoto, sembra quasi parlare a se stesso.
“è sparita quando ha lasciato il posto all’Anastasia donna”
“è una maschera la tua. Ti conosco abbastanza bene, anche se pensi il contrario. Ma visto che vuoi giocare…” la sua mano destra scende sul mio collo e lentamente si fa strada nel solco fra i seni “…giochiamo a modo nostro” l’indice disegna il contorno del mio seno, prima uno poi l’altro.
Il mio corpo mi tradisce miseramente, reagisce ad ogni stimolo superficiale da parte sua.
Ho la pelle d’oca e ogni millimetro di essa è sull’allerta in attesa di un tocco.
Un contatto che non tarda ad arrivare, perché se Chris mi sta deliberatamente provocando con leggeri sfioramenti sui capezzoli, le mani di Luke si muovono decise sulla mia schiena.
“Andiamo via da qui” sono le parole sussurrate da Luke direttamente sul mio collo, Chris annuisce all’istante.
Il tempo di ricomporci ed usciamo nella notte di Seattle.
Raggiungiamo casa di Christian fuori dal centro abitato molto velocemente, l’orario notturno ci ha avvantaggiato, le strade sono quasi deserte.

Appena varchiamo la soglia, le mani di Chris corrono a slacciarmi il soprabito che copriva la mia nudità.
Si muovono decise e sfiorano ogni porzione di pelle che riescono a raggiungere, i suoi occhi sono di un blu notte talmente scuro che non si riesce a distinguere la pupilla dall’iride, ha le labbra socchiuse mentre respira profondamente, come a mantenere il controllo.
Luke è dietro di lui, sta  camminando all’indietro mentre con una lentezza disarmante si priva di ogni indumento. Quando arriva al divano e si ci lascia cadere sopra, è completamente nudo.
Non riesco a smettere di guardarlo.
È seduto pigramente a gambe divaricate mentre si accarezza lentamente l’erezione con uno sguardo malizioso, è ipnotico.
Un momento dopo sto camminando verso di lui, spinta da Christian.
“Sei fottutamente eccitante, Ana” le labbra di Christian lasciano una scia di fuoco lungo il mio collo, mordicchia il lobo prima di succhiarlo. Il suo fiato bollente è come lava sulla mia pelle.
“Ho fantasticato così tanto su questo momento..” vedo la sua mano destra passare sotto il mio braccio, scivolare sul fianco per risalire l’addome e stringere poi il mio seno fra le sue dita “Ho sognato il tuo corpo e come col passare del tempo fosse cambiato” il mio capezzolo è imprigionato fra il suo indice e il suo pollice “Ho ancora nelle orecchie i tuoi cazzo di gemiti” la pressione inizia a salire, la mia testa scivola all’indietro sulla sua spalla “Stanotte voglio averti Ana, voglio averti senza paura di farti male, voglio possederti” l’altra sua mano va a cercare le forcine che raccolgono i miei capelli.
Improvvisamente sulle mie ginocchia sento dei tocchi lievi, abbasso lo sguardo per scorgere Luke che lentamente traccia scie impalpabili fino ad arrivare all’interno coscia.
Sono gelatina.
“Sei così…” Luke sembra non trovare le parole mentre fa scorrere le mani avanti e indietro  sulla parte alta delle mia cosce, fa scorrere i pollici all’interno lasciando scie di fuoco.
“Ti piace vero?” la voce di Chris graffia “Stai tremando”
Luke si spinge un pò di più e le sue dita sfiorano l’esterno delle mie labbra intime “Oh Cazzo, Ana” ansima e appoggia la fronte sul mio ventre.
Chris ridacchia “Sei bagnata, eh?” la fa sembrare un’affermazione più che una domanda.
“Cristo, Ana” Luke sembra in trance, le sue dita scorrono impercettibili sulla mia intimità.
Con una mano afferro i capelli di Luke per fargli sollevare lo sguardo e con l’altra afferro Chris dietro il collo per tirarlo accanto al mio viso e baciarlo languidamente.
Non mollo la presa su Luke, voglio che guardi le nostre bocche aperte e le lingue che si scontrano furiose in un bacio che è pura lussuria.
Chris approfitta di questo per far raggiungere alla sua mano la mia intimità.
Mano che si unisce a quella di Luke.
“ANA” ansima quando un suo dito scivola dentro.
“Oh, Chris…” mugolo mentre lo fa entrare fino in fondo “mmm”
La pressione aumenta quando le dita di Chris diventano due e Luke preme e tortura il clitoride mentre con la lingua stuzzica il mio ombelico.
Sono in piedi fra questi due esemplari di maschi alfa e realizzo che finalmente potrò godere di entrambi.
L’erezione di Christian preme sulla parte bassa della mia schiena mentre continuano a masturbarmi contemporaneamente.
“Ahhh, oddio” gemo confusa dalla miriade di sensazione che stanno attraversando il mio corpo.
“Vieni Ana, vieni per noi” l’assalto delle loro mani si fa più insistente “Ti sento Ana, vieni”.
Luke mi pizzica una volta sola e basta quella per farmi raggiungere l’orgasmo.
Christian mi spinge gentilmente in avanti fino a farmi salire a cavalcioni su Luke.
Le nostre intimità si sfiorano e tremiamo entrambi.
Luke mi bacia sulla guancia mentre fa andare su e giù le mani sulla mia schiena, in un massaggio rilassante.
Non mi accorgo dell’assenza di Chris fino a quando non sento i suoi passi risuonare sul pavimento.
Ha fra le braccia una coperta e alcuni cuscini che prontamente sistema sul pavimento davanti ai divani.
Luke mi fa scivolare fra i cuscini con gentilezza per poi alzarsi e sparire in quella che mi sembra una cucina.
Chris si inginocchia danti a me, le sue dita scorrono leggere fra i miei capelli.
Sono carezze tenere che non hanno niente a che vedere con la sensualità del suo sguardo.
“Sei sicura?” abbassa un momento lo sguardo “Non..io voglio che tu lo sia. Ti voglio Ana, ma non posso sbagliare, lo capisci, vero?” sembra vulnerabile.
“Lo so, Chris” sorrido e gli accarezzo dolcemente una guancia “So che pensi che io sia pazza, ma sono disposta a provare…” lo guardo decisa “…Per te”
I suoi occhi luccicano, appoggia la guancia alla mia mano e la bacia “Oh, Ana” mi afferra dalla schiena e mi tra a se “Sei così pura che ho il terrore di rovinare tutto. Ti voglio, Dio solo sa quanto e da quando, ma ho paura” appoggia la fronte contro la mia “Qualsiasi cosa succeda, non odiarmi.” Scende a baciarmi lentamente.
Le sue labbra sono morbide mentre premono le mie per farle schiudere.
È un bacio lento, sensuale, umido.
Si sporge in avanti ed io mi lascio ricadere sui cuscini mentre lui mi segue e si sdraia sopra di me.
La sua erezione preme sulla mia coscia.
Si tiene sui gomiti ai lati della mia testa per non pesarmi, mentre continua a baciarmi in questo modo così pazzesco.
Non so quanto tempo dopo, ci stacchiamo ansanti, al rumore di alcune cose che Luke lascia cadere sulla coperta accanto a noi.
Preservativi e tubetti di lubrificante.
Christian è completamente sdraiato su di me, come a volermi nascondere, mentre Luke è steso sul fianco alla mia destra.
Il suo indice sale e scende lungo il mio braccio mentre lascia dei baci umidi sulla mia spalla.
“Sei terribilmente languida” afferma tra un bacio e l’altro.
Chris mi fissa per un momento prima di lasciarsi cadere accanto a me. Nel farlo la sua mano afferra la mia coscia e se la posa sul fianco. Riesco a sentire le loro erezioni al limite.
“Oddio” mi lascio sfuggire mentre entrambi iniziano a strofinarsi su di me.
Reclino la testa e mi lascio sostenere da Luke alle mie spalle. Chris sta leccando e mordendo i miei seni senza lasciarmi tregua “Mmmm sono così pieni, sodi” i suoi denti  si stringono sul mio capezzolo.
Luke mi sta accarezzando da dietro, fa scorrere le sue dita, bagnate dei miei umori, fra le mie  natiche. È un andirivieni costante “Non vedo l’ora di essere qui”  una tortura lenta e sublime “Vogliamo sentirti calda mentre ci stringi dentro di te” la sua mano mi abbandona per tornare pochi istanti dopo ancora più bagnata, ma soprattutto più fredda per via del lubrificante.
Le sue dita ora si concentrano sul mio orifizio, i muscoli si stringono di riflesso.
“Shhhh, piccola” la lingua di Christian mi lecca le labbra “Apri gli occhi. Guardami” eseguo i suoi ordini “Ti fidi di noi?” mi bacia dolcemente “Non ti faremmo mai del male” i suoi lineamenti sono estremamente seri “Continua a guardarmi, Ana”.
Lo faccio. Non stacco gli occhi dai suoi mentre sento il dito di Luke farsi strada dentro di me.
La resistenza iniziale diminuisce man mano che Luke avanza, ad aiutarlo è Christian che con le dita va a stimolare il mio clitoride.
“Ohhh…Oddio” mi mordo forte il labbro mentre entrambi continuano a stimolarmi.
“Sei un sogno baby” Luke si ritira per aggiungere un altro dito. Mi lavora con delicatezza anche se il suo corpo appoggiato alla mia schiena emana tensione pura. Si sta trattenendo.
“è così…” la mia voce è impastata, il piacere di questa invasione sta montando dentro me.
“è lo sarà molto di più…” Chris mi sorride “…quando saremo entrambi dentro di te…” spinge più a fondo “ impazziremo di piacere” mantiene una pressione regolare, dentro e fuori, dentro e fuori.
“Ci siamo, Baby” sento Luke armeggiare dietro di me con il lubrificante, ne lascia cadere in abbondanza lungo il solco fra le mie natiche. Ritorna su di me, un istante dopo sento la sua punta forzare l’anello muscolare, il mio corpo si irrigidisce in automatico.
La bocca di Chris si chiude sulla mia in un bacio travolgente, è ecstasy pura.
La sua lingua esplora la mia bocca, scorre sui miei denti, il suo fiato bollente mi inebria.
Mi trasporta in una dimensione parallela, poco dopo sento una leggera pressione, non faccio in tempo ad irrigidirmi che Luke ansima “Cazzo”.
È dentro di me, immobile.
Sbatto le palpebre confusa “io..”
Sento le labbra di Chris stendersi in un sorriso mentre mi bacia sul collo “Devi fidarti di noi” morso “Affidati a noi”
Luke mi accarezza i fianchi “Ci sei Baby?”
Mi muovo impercettibilmente indietro, verso di lui “ ahhh”
Inizia a dondolare, piano si ritrae di qualche centimetro per poi avanzare di nuovo.
Chris mi guarda come ipnotizzato “Sei fantastica, Ana”.
Mi faccio audace, con la mia gamba appoggiata sul suo fianco, lo tiro verso di me, la sua erezione sfiora le mie labbra intime “ Oh, Cristo” impreca mentre i suoi occhi volano in basso, nel punto dove ci siamo scontrati.
Mi mordo il labbro per non sorridere per la sua espressione. Ma il mio corpo si scuote leggermente.
Riporta lo sguardo nel mio.
“Oh piccola, ti voglio così tanto”
“Sono tua”
Luke rallenta i movimenti fino a fermarsi, sprofondato dentro di me.
L’erezione di Christian si posa sulla mia apertura, sospira tremante “Sei bollente, cazzo!”
Tremo per l’eccitazione, fra poco saranno entrambi dentro di me “Prendimi Chri. Sono tua”
Con una mano impugna la sua asta alla base e l’accompagna fra le mie labbra, la sua punta scivola facilmente fra i miei umori “Anastasia..” sbatte le palpebre qualche istante prima di inchiodarmi  con lo sguardo. È lussuria, passione, istinto.
“Guardami, Ana” e lo faccio, lo osservo  impaziente  mentre aspetto che mi possegga.
Scrolla leggermente il capo, un ciuffo  di capelli gli ricade sulla fronte mentre l’istante dopo si spinge a fondo nella mia apertura.
“Ohhh Chris!”
“Cazzo! Cazzo! Cazzo!”
“I…Io, Ch..Lu…ahhhhh” non riesco ad articolare nessuna parola.
Sento entrambe le loro erezione dentro di me profondamente, il volto di Luke è nascosto nell’incavo del mio collo mentre Christian continua a fissarmi.
“oddio…io”
Si sporge a baciarmi le labbra “Lo so, piccola” il suo sguardo è magnetico “Sei il paradiso. Un fottuto paradiso che non ho la minima intenzione di lasciare” inizia ad ondeggiare con i fianchi, lentamente.
Sento muoversi anche Luke, iniziano un movimento alternato.
Quando Luke si ritrae, Christian affonda e viceversa.
Mi sento così eccitata, sensuale, libera “ahhh ahhh”
E una danza in crescendo, sento le loro erezioni sfregarsi mentre si alternano dentro il mio corpo.
“Ana tu non…”  si lecca le labbra “…io…sei così maledettamente perfetta, Ana”
Il respiro di Luke si fa affrettato “ Non ce la faccio più…Cristo!”
Aumentano l’intensità delle spinte “Ohh Oddio…Oddio”
Sento il battito del cuore aumentare.
“ Cazzo, Ana” Christian trema per lo sforzo di resistere.
“Non ce la faccio…non, io..”
“si che.. oh fanculo! ce la fai baby”
“Omiodio” inizio a sentire il sangue scorrere frenetico nelle mie vene, mentre la mia intimità inizia a pulsare.
“Ana!” Christian  si spinge con forza, ogni stoccata mi sposta di qualche centimetro tanta è la foga che ci sta mettendo “Cazzo ti sento, Ana”.
Sento Luke tremare “Vengo, Baby”.
“Piccola” apro gli occhi per guardare Chris “Guardami, non chiudere gli occhi, voglio vederti mentre vieni intorno a me”
Poche spinte bastano per farmi raggiungere l’orgasmo.
“Oh Dio, Chris”  la mia intimità si contrae ripetutamente intorno al pene di Christian, lo sento gonfiarsi e pulsare per alcuni istanti prima che si svuoti dentro di me.
“ Cazzo, oh cazzo vengo” mi bacia  con ferocia mentre muove il bacino in piccoli scatti accompagnando il suo orgasmo “Piccola, Ana”.
Rimaniamo tutti e tre cosi, i nostri corpi sudati ancora uniti.
La mia guancia appoggiata sul petto di Chris mentre dolcemente mi accarezza i capelli.
La mia voce trema “è stato sconvolgente”
“Tu lo sei” è la risposta di Luke prima di ritirarsi lentamente, baciarmi fra le scapole e alzarsi  per poi sparire in fondo al corridoio.
Christian è stranamente silenzioso, lo spingo a sdraiarsi sulla schiena, nel farlo scivola fuori dal mio corpo che sussulta per la perdita momentanea.
Appoggio il mento al centro del suo petto“Che problema c’è?”
Sembra studiare la mia espressione prima di rispondere “è cambiato tutto, Ana”
Inarco un sopracciglio “Perché dici così?” mi guarda senza rispondere “oh, ti sei pentito”
Faccio per sollevarmi ma velocemente mi afferra per un polso e mi tiene attaccata a lui.
Il suo sguardo è determinato “Vuoi sapere perché?” rimane in silenzio “Perché ora non posso più lasciarti andare via, Ana. Ecco perché!”
Spalanco gli occhi dallo stupore
“Mi hai fottuto Ana.” Ridacchia nervoso “mi avevi quasi fregato dieci anni fa, ma adesso…cazzo Ana, sono tuo”
Sento le mie labbra aprirsi lentamente in un sorriso “Christian”
Il suo dito vola sulla mie labbra “Non dire niente.”
Sostituisce al dito le sue labbra gonfie e tumide dai baci che ci siamo dati.
Rimaniamo per non so quanto tempo a baciarci dolcemente, distesi nudi su quella coperta incuranti del tempo.
Fino a quando sentiamo la porta dell’ingresso chiudersi.
Sollevo lo sguardo confusa e trovo la faccia divertita di Christian “Luke”
“ma…”
“ha semplicemente capito Ana, è praticamente mio fratello. Mi conosce come conosce se stesso.” Mi accarezza la guancia con il pollice “Non sentirti in difficoltà, lo volevi tu e lo volevamo noi. Ci hai fatto un dono immenso Ana. Ma io ti amo e Luke l’ha capito” fa scontrare le nostre fonti “Sono innamorato di te Ana, lo sono sempre stato” i nostri nasi si toccano “Ma se vuoi, ne parleremo tutti e tre insieme” le sue labbra si sollevano in un sorriso malizioso “Ma non adesso. Ora ti voglio solo per me.”

Quando i primi raggi dell’alba irrompono dalle finestre, noi siamo ancora su quella coperta, nudi a coccolarci ed amarci.
A ridere e fantasticare sul nostro nuovo percorso.

Un nuovo giorno, una nuova storia…la nostra. 

34 commenti:

  1. SPETTACOLARE!!!
    Spettacolare e spettacolare!
    Bravissima! Decisamente dentro il tema della perversione, decisamente in linea con i personaggi, descrizioni perfette e meravigliosamente rese immaginabili nella mente! Grande! I miei più sinceri complimenti.
    Peccato sia solo una One Shot, avrei letto molto volentieri altri capitoli!
    Ho poche parole, perchè mi è piaciuta davvero tantissimo, anche la fine.
    Strepitosa!
    Brava!!

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  2. Ho solo tre parole:
    Bellissima, intensa e strepitosa!!!
    Credo anche di aver capito chi sei, credo che questo tipo di perversione sia potuto uscire solo da una certa testolina ;-)
    Davvero bravissima!!!

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  3. Ho letto con molto piacere una ff con protagonisti Ana e Christian. Devo dire che é molto in linea col tema del contest e veramente molto verosimile come racconto. Molto hot. Se avessimo dovuto votare per categorie ti avrei dato il premio per quella piú bollente. Brava e complimenti!

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  4. Non posso che concordare con i commenti precedenti.
    Veramente bellissima, mi sono piaciuti tutti i personaggi centrati perfettamente ognuno nel proprio ruolo......
    Complimentassimo
    Grazie, un Bacio

    JB

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    1. Era complimentissimi ma sto tablet fa veramente come gli pare.
      Volevo anche ampliare il mio commento precedente.
      Come detto la storia mi è piaciuta moltissimo, un po meno non ritrovare i miei beniamini o per meglio dire il mio beniamino ahahahahah ma ovviamente questo è solo un mio limite e la storia non perde nulla, ci mancherebbe.
      Ho sentito tutta la forza del sentimento di Christian appena ha bussato alla vetrata del prive ...... L'ho trovato magnifico e sono felice di non essermi sbagliata visto la sua dichiarazione finale.
      Sicuramente o forse, il Perv sta nel fatto che nonostante entrambi si amassero decidono di avere questo rapporto a tre.
      Tutti e tre si godono questo rapporto e lo vivono per quello che è!
      di nuovo i miei complimenti
      Grazie, un Bacio

      JB

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  5. Questa storia mi è piaciuta moltissimo. Hai scelto una fantasia che mi intriga da sempre anche se non so se farei mai sesso a tre. I personaggi mi piacciono molto, li hai delineati bene e la storia è sviluppata benissimo. Le descrizioni poi… CHE CALDO.
    Voglio farti davvero i complimenti, la tua storia è una delle migliori che ho letto sinora.

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  6. Wow non so davvero cosa dire. La storia è pazzesca. Il threesome è descritto benissimo, sarebbe bellissimo un seguito. Complimenti. e come dire Perry, che caldo ahahah. Bravissima.

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  7. Assegno i miei 2 punti a questa storia. Ho amato profondamente la perversione di questa ff e come è stata resa ai miei occhi grazie alle parole. Per cui sì, ti meriti il mio secondo posto! Brava!

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  8. Accidenti!! E' un crescendo di emozioni. Parte quasi in sordina per poi esplodere. I personaggi sono perfetti e le descrizioni del sesso sono pazzesche... le senti proprio, le vivi. E altro che caldo... c'è da stare male. Bravissima direi, perché hai colto il senso del contest... e credo di aver capito chi si nasconde dietro a questo gioiellino perché sono poche le donne che scrivono così...

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  9. Mi unisco alle altre.
    Personaggi giusti e descrizioni quasi reali.
    Brava

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  10. Olèèèèèèè!!! La Threesome! E’ un classico intramontabile, due uomini e una donna è il top!
    Direi che di perv ce n’è, ma non per il terzetto focoso, è il fatto che ci siano dei sentimenti di mezzo, sentimenti a due e nonostante questo si lasciano andare alla fantasia piccante tutti e tre.
    E’ scritta bene questa storia, rispettata in ogni sua parte, alternata tra pensieri e dialogo quasi da rispetto del manuale, avverto in maniera forte che leggi molto di queste cose e molto ne hai assorbito e sviluppato a tuo personale modo. I caratteri sono ben bilanciati e ben spiegati e l’interazione fra i tre funziona. C’è qualche errorino di distrazione, mi permetto di dirtelo perché la storia è davvero scritta bene, quindi sarà poi perfetta.
    Sei stata brava!

    1 punto

    - Sparv -

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  11. Mi piaceeeeeee!!!!
    IL TRIANGOLO NOOOO.... non l'avevo considerato!!!!
    Bellissima storia, caldissima, ben scritta, lunga il giusto, personaggi positivi e lui..... Christian.... Come ordina comanda e DOMINA bene lui....nessuno!!!
    Brava, brava e brava.... e credo di sapere chi sei....
    Sono stata sul pezzo dalla prima all'ultima riga!

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    1. -3 punti!-
      Perché il perv qui è parte della storia ed è davvero il taglio di forbici che cambia la vita ai protagonisti.

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    2. Proseguo con la spiegazione.
      Al di là della scrittura, che può magari ancora migliorare, mi piace l'idea del triangolo, che mentre è un gioco sessuale (per me, tieni sempre presente) quando si gioca apunto, diventa assolutamente perverso in un rapporto amoroso. Perchè chi ama diventa possessivo e univoco, inutile negarlo. Ed io non sarei mai, dico mai, riuscita a descriverlo in una storia amorosa. Mai.
      Perciò...tanto di cappello a te!

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    3. Ahahahaha!!!
      Ho scritto "apunto".... Si', anche la mia scrittura può decisamente migliorare!!!

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  12. Bella. Perversa il giusto. Una fantasia femminile comune resa in modo convincente. E' vero che ci sono errorini di distrazione, ma sono davvero pochi. E so che detto da me pare assurdo, ma troppi avverbi simili (a mio avviso) rendono meno diretta e credibile la narrazione (fottutamente, maledettamente, terribilmente). Non so... un uomo o una donna che parlano in questo modo mi sembrano irreali, quindi in certi passaggi mi sono identificata di meno. Rimane però una storia molto molto hot e sicuramente molto perv!!! Brava!!! Cristina.

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  13. La mia preferita fino ad ora. Perversa, approfondita, scritta bene, non le manca nulla. Il rapporto tra i tre, i loro sentimenti confusi, il personaggio di Luke così enigmatico sono il cuore della storia. Veramente bravissima!!!
    Aleuname.

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  14. Bella storia davvero hot ,personaggi con una loro storia interiore ,mi è piaciuta veramente tanto il mio voto è 1

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  15. Questa è davvero una storia perv che scalda....scritta bene, molto avvincente...quasi ci si aspetta che lei si tiri indietro visto il sentimento che prova per Christian invece porta avanti il suo desiderio e la sua fantasia per sé stessa e per lui. Davvero hot.
    Per me sicuro merita almeno 1 dei miei punti.

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  16. Bella la descrizione del locale e simpatica questa tipa che si fa prendere da dietro da Luke per dimostrare che ama Christian.

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  17. Bella e caldissima questa storia, intensa e ben descritta. Strano davvero il personaggio di Christian, che ama Ana da lontano ma per cedere al sentimento ha bisogno di condividerla con il suo amico, come per esorcizzare la eccessiva purezza e perfezione di lei. Ma quello che ho adorato di più è Luke, che si rende disponibile a entrambi, che evidentemente è attratto da Ana, ma poi sa quando sparire perché lei è di Christian.

    Fede 13

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  18. Bellissima! Sono felice di aver letto di Ana e Christian, e mi è piaciuto molto come è stato trattato il tema della perversione. Bello il triangolo!
    Per me sono 2 PUNTI!
    Brava!

    Ely82

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  19. E finalmente una Ana che prende il comando e soddisfa le proprie fantasie. Molto porcellina.
    Per i miei gusti l'introduzione dell'elemento sentimentale, però, è un limite e non un pregio. Toglie mordente al personaggio di Ana.

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  20. Bella storia e bei personaggi, Hot al punto giusto
    Brava
    Ila Cullen

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  21. Sei stata bravissima! Hai raccontato benissimo un sogno proibito di molte donne. E anche la scena di sesso è stata descritta benissimo. Avrei voluto sinceramente avere altri punti da dare anche a te, uff. Ancora complimenti!

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  22. Questa Ana mi piace parecchio :)!
    Non più una giovane ed ingenua fanciulla... ma una che sa quel che vuole.
    Ed è perversa.
    Lei, Christian e l'os!

    Bravissima!

    :*

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  23. Hai dato vita ad una delle mie fantasie più ricorrenti e lo hai fatto con notevole maestria, eccitante al punto giusto e delicata nella descrizione. Adoro tutti i personaggi e trovo credibile il tutto, quindi per questa ragione e per molte altre... che non mi sento di dirti per pudore...ti assegno 3 punti. Il tema amore l'avrei lasciato da parte...non era necessario, la struggente attrazione sarebbe stata sufficiente per arrivare al medesimo effetto in modo più credibile....nonostante ciò....GRAZIE...:)...HO GODUTO MOLTO.

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  24. non facile, anche se sembra ormai un "classico" del genere, descrivere certe situazioni sessuali come nel caso di un rapporto a tre non è facile e non è frequente che la descrizione sia davvero credibile e coinvolgente. In questo caso però lo è stata: credibile, coinvolgente, entusiasmante *.* -della serie: anch'io anch'io!!! ^.^ non facile anche metterci di mezzo i sentimenti -sentimenti che secondo me qui provano tutti e tre e per tutti e tre, anche Luke per Ana e lei per lui - per questo se tu la volessi ampliare e sviluppare sarebbe una storia bellissima e difficilissima da scrivere ;)
    ti meriti assolutamente 1 punto -se potessi te ne assegnerei di più! :*
    Caroline

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  25. 1 punto per te. Brava

    debora migliaccio

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